OSTEOPATIA PEDIATRICA

Quando si parla di osteopatia, nell’immaginario comune, si pensa esclusivamente a trattamenti che riguardano solamente gli adulti.

Difatti nella maggior parte dei casi, chi si rivolge all’osteopata sono soggetti di età adulta che presentano, per lo più, dolori legati alla sfera muscoloscheletrica.

Tuttavia esiste una branca dell’osteopatia che si occupa dei più piccoli.

L’osteopatia pediatrica  e neonatale nasce dal bisogno e dall’esigenza di fronteggiare quei problemi che affliggono i bimbi dagli 0 ai 15 anni.

Ma nello specifico, quali sono i motivi per cui bisognerebbe consultare un’ osteopata pediatrico o neonatale?

Nel caso si parli di osteopatia neonatale le motivazioni che portano ad un consulto osteopatico sono solitamente legate al parto e alla posizione del feto nel ventre materno. 

Difatti il parto e la posizione intrauterina possono portare ad alterazioni della forma del cranio del neonato e quindi portare a plagiocefalia

L’osteopatia è un forte alleato alla risoluzione di tale alterazione, in quanto, con un approccio delicato e dolce, che non causa dolore o sofferenza al piccolo paziente, può migliorare la forma del cranio e portare ad una risoluzione del problema.  Sarà inoltre compito del professionista consigliare al meglio la madre del neonato su come coadiuvare il processo di rimodellamento attuato dal trattamento, con posizioni ed esercizi da far fare a casa. 

Altre affezioni che l’osteopata neonatale può affrontare sono per esempio:

  • quelle legate alla sfera digestiva e in particolar modo al reflusso non fisiologico, che affligge una buona percentuale (circa il 40%) di infanti;
  • quelle legate alla sfera psicoemotiva, come per esempio irrequietezza e i disturbi del sonno;
  • quelle legate alle coliche addominali e stitichezza;
  • quelle legate a difetti di suzione;
  • quelle legate ad otiti ricorrenti.

Nel caso invece si parli di osteopatia pediatrica le motivazioni che portano ad un consulto osteopatico sono spesso legate alla crescita e allo sviluppo del bambino.

Basti pensare ai difetti legati all’appoggio plantare, che portano quindi ad alterazione della deambulazione oppure a patologie conclamate come ad esempio il morbo di Osgood Shlatter, che genera un processo infiammatorio a livello del ginocchio, e che colpisce prettamente i bambini in età scolare.

Altre affezioni per cui usufruire della consulenza di un osteopata possono essere per esempio vizi o difetti posturali che se presi e affrontati anticipatamente saranno più facilmente risolvibili e non progrediranno portando eventualmente a complicanze, come ad esempio un atteggiamento scoliotico o la scoliosi. A tal proposito anche la scoliosi stessa può essere motivo di consulto, in quanto mediante il riequilibrio e il miglioramento della postura del soggetto, con tecniche mirate, sarà possibile correggere questa condizione o evitare un suo peggioramento.

In linea generale potremmo affermare che il trattamento osteopatico può agire a largo spettro e conc orre nel permettere una crescita fisiologica funzionale ed equilibrata del paziente neonatale e pediatrico. A tal proposito, diversi studi hanno dimostrato come un controllo periodico contribuisca ad uno sviluppo sano dell’individuo.